CHI SIAMO:  Siamo una associazione culturale apolitica e aconfessionale che studia le origini, la storia, la cultura e le tradizioni del popolo ligure.

                                                          PERCHE' LA LIGYS ?

Lavorando a fianco a fianco con i giovani ho notato, purtroppo, che questi ragazzi sono tante barche alla deriva, senza timone nè motore, in questo immenso mare che è la società moderna.

Sono riusciti, questi ideologhi della globalizzazione e della società multirazziale, ad estirpare, tramite la scuola, la tv, i mass-media, a queste generazioni le proprie radici, la propria cultura e le proprie tradizioni. 

Parlando di identità, di cultura ed anche di cucina, ho trvato in loro un forte desiderio di riscoperta di questi valori, confermando in me ciò che pensavo: che un uomo senza radici diventa un probabile schiavo.

Con un gruppo di amici da anni ci incontriamo per studiare la nostra storia, il nostro glorioso passato di Liguri ed abbiamo deciso di fondare un'associazione , che abbia come programma il recupero delle nostre tradizioni: nacque cosi la "LIGYS".

Abbiamo scelto come simbolo il cigno riferendoci alla mitilogia Greca:  Cycnus, re dei Liguri, venne tramutato in cigno dopo il dolore per la morte dell'amico Fetonte, figlio del dio Sole e di Climene: Fetonte,per aver guidato il carro del dio Sole troppo vicino alla terra, fu colpito da Zeus con un fulmine e precipitò nel fiume Eridano (nome greco del Po). Le Eliadi, sue sorelle furono tramutate in pioppi e le loro lacrime tramutate in ambra: i Liguri abitavano allora la piamura padana fino all'oltre Po e commerciavano l'ambra, tant'è vero che i greci antichi soprannominavano i Liguri  anche col nome di "Ambrones".

L' associazione Culturale Ligys ha la sua sede in via Quinno 5 a Varazze (sv). TEl.e fax 019932140. Invitiamo tutti coloro che sono a conoscenza di vecchie storie, vecchie ricette o ricordano fatti,  detti o poesie che rischiano di perdersi nella memoria , di mettersi in contatto con noi.   Il Presidente  Giovanni Damele.

CONSIGLIO DIRETTIVO 2017---2019

 

Presidente                  Giovanni Damele

Vice Pres.                   Giancarlo Bertolazzi 

                                  

Consiglieri                   Grasso Marco

                                  Grisolia Flavio

                                 Terrile Federica

                                 Bollani Cesare

Segretario                  Pienovi Aurelio

Revisori dei conti:        Ferrari Rita          Camoirano Eligio.

Gruppo organizzativo:  Terrile Federica     Ferrari Rita          Grasso Marco.

Resposabile dell'imperiese:                      Bollani Cesare

 

 

 

STATUTO:

 

1) Il 30 agosto 2000, viene costituita l'associazione culturale, apolitica e aconfessionale " LIGYS ", il cui scopo è la difesa dell'identità, delle tradizioni e della cultura del popolo Ligure, da sviluppare attraverso opere di ricerca storica e sul territorio, il tutto tendente ad allargare le conoscenze specifiche verso l'esterno e ad elevare il livello culturale sulle tematiche su citate tra i soci dell'associazione stessa, che pone la sua sede in Liguria.

2)La Ligys,nel momento della sua costituzione assorbe le associazioni " Liguri Popolo e Nazione " e " Liguri il Risveglio ", inglobandone i simboli.

3) Possono iscriversi alla Ligys tutti coloro che ne condividono gli scopi, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, previo nulla osta del Presidente e versamento della quota associativa annuale.

4) L'elezione come menbro del consiglio direttivo è possibile a decorrere dall'entrata nel terzo anno d'iscrizione.

5) Ogni associato può ricadere nella sanzione di espulsione dalla Ligys qualora lo stesso compia atti che possono ledere il buon nome dell'associazione. Tale provvedimento è espresso dal consiglio direttivo, dopo il nulla osta del Presidente.

6) Gli organi previsti dalla Ligys sono:  a) Il Presidente, che riveste tale carica per tre anni ed è rieleggibile. Egli è il rappresentante legale dell'associazione e può essere sfiduciato con maggioranza minima dei due terzi degli apparteneti al consiglio direttivo. b) Il Consiglio Direttivo di cui n'è capo il Presidente o in sua assenza il vice Presidente, menbro del consiglio stesso. Viene altresì prevista la nomina di un Segretario Amministrativo. c) L'Assemblea alla quale partecipano di diritto tutti i soci. d) I Revisori dei Conti, in numero di due, nominati dall'Assemblea dei soci con incarico biennale.

Il simbolo della LIGYS è un cigno chiuso in un cerchio, con sfondo azzurro e con scritto sul petto "LIGYS".

Viene prevista l'istituzione di sezioni decentralizzate, con propri organi direttivi, purchè abbiano il beneplacido della Ligys e nella fattispecie del Presidente e del Consiglio Direttivo, ai quali rispondono direttamente.

Tutto quanto non contemplato nel presente Statuto è oggetto esplicativo e normativo del Regolamento Generale di Attuazione, che assume la funzione di parte integrante dello Statuto stesso.

NORMA Transitoria: per quattro anni dalla data di costituzione la funzione del Consiglio Direttivo viene espletata dai soci fondatori affinchè venga maturata l'anzianità dei soci di adesione sucessiva.

Letto, approvato e sottoscritto dai soci fondatori:  Giacomo Chiappori,  Giovanni Damele,  Sara Merello,  Anna Bassignana,  Agostino Spinelli,  Gianbattista Rebagliati,  Antonio Ratto.

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE STATUTARIA:

ast.1--Per raggiungere gli scopi statutari, l'Associazione, nel limite delle proprie possibilità, promuove ogni iniziativa atta allo scopo , come conferenze, proiezioni dia ed audiovisivi, visite guidate sul territorio ed auspica, inoltre, iniziative di ricerca da parte degli associati, tali che possano condurre a scambi di conoscenze intese ad elevare il livello culturale comune. Per meglio raggiungere gli obiettivi previsti, vengono nominati dal Consiglio Direttivo dei responsabili di settore con il compito di programmare le varie attività settoriali, che dovranno tuttavia ottenere l'approvazione del Presidente e del Consiglio stesso.

                            DEGLI ORGANI DIRETTIVI:

art.2.--Il presidente viene eletto in seno e dal Consiglio Direttivo con voto segreto. Nelle decisioni del Consiglio Direttivo, in caso di parità, il voto del Presidente viene considerato determinante  ed in sua assenza o impossibilità, viene sostituito dal Vice Presidente che ne assume le funzioni ed i poteri.

art.3.--Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente e da altri cinque menbri, eletti con voto segreto dall'Assemblea dei soci : tale organo si riunisce in via ordinaria con scadenza annuale ed in seduta straordinaria quando ne sia ravvisata necessità. La convocazione viene fatta dal Presidente o da suo sostituto. Tutti i consiglieri devono comunque essere avvertiti con comunicazione scritta. Le riunioni del Direttivo, per risultare valide, devono ottenere la partecipazione minima di tre menbri tra i quali il Presidente o il suo Vice. Le decisioni in seno al Consiglio Direttivo possono essere prese:

*all'unanimità, auspicabile, tramite un augurabile e sereno dibattito, in grado di avvicinare anche posizioni diverse.

*per votazione a maggioranza semplice, in tal caso devono risultare a verbale le diverse posizioni assunte ( favorevole-contrario- astenuto).   La durata in carica del Consiglio Direttivo è di tre anni.

                            DEGLI ELETTORI:

aet.4.--L'Assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria con scadenza triennale per eleggere i sei menbri del Consiglio Direttivo, si riunisce in via straordinaria ogni qual volta il Direttivo stesso ne ravvisi la necessità, per consulenza o per gravi o importanti motivi. L'Assemblea risulta valida in prima convocazione se sono presenti almeno i due terzi degli aventi diritto, arrotondati per eccesso, ed in seconda convocazione, con qualsiasi numero di partecipanti, deleghe comprese. Ogni socio può rappresentare una sola delega per la votazione.

art.5--In occasione delle votazioni per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo, il Presidente provvede a nominare la Commissione Elettorale. Il compito di tale Commissione è quello di contattare i soci, tenendo conto quanto previsto dallo Statuto sociale in materia e di formare quindi una lista di coloro che si dichiareranno disponibili ad essere inseriti.

art.6.--I menbri del Consiglio Direttivo sono soggetti a decadenza dallo stesso organo dopo la terza assenza che non sia stata giustificata precedentemente la riunione. Il Direttivo stesso verrà integrato con il primo dei non eletti nell'ultima votazione dell'Assemblea.

                          ALTRE NORME:

art.7--I Revisori dei conti non debbono essere menbri del Consiglio Direttivo e possono essere anche persone esterne all'Associazione. Loro compito istituzionale è la verifica amministrativa, da compiersi ogni fine anno.

art.8--In caso di sezioni decentrate dell'Associazione, come da Statuto, sarà compito del Presidente istituire un coordinamento comprendente anche i responsabili delle sezioni su citate.

art.9.--Anche pe formare nuovi dirigenti, è facoltà del Consiglio Direttivo di integrarsi con altri menbri atti a portare un valido contributo in seno al Consiglio stesso ( non superiori al numero di tre). Tali Consiglieri aggiunti non avranno peraltro diritto di voto e cesseranno la loro funzione con la fine del mandato del Consiglio che li ha accoliti.

art.10.--Ad ogni riunione ordinaria del Consiglio Direttivo, il Segretario Amministrativo è tenuto a rendere  edotti i Consiglieri sulla situazione di cassa, evidenziando le modifiche intervenute rispetto al precedente resoconto.

art.11.--Le sanzioni disciplinari sono di competemza del Consiglio Direttivo e possono comportare ammonizione, sospenxione ed espulsione dall'Associazione, a seconda delle gravità dei casi. Come da Statuto, in caso di espulsione, è necessario il nulla osta del Presidente.

REGOLAMENTO approvato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 28 novenbre 2000.

 

IN DATA  19 SETTEMBRE 2005, il Consiglio Direttivo decide di aggiungere i seguenti articoli:

art.12.--Il mancato pagamento della quota annuale associativa, entro e non oltre il sesto mese della scadenza dell'anno successivo, comporta la tacita eslusione dall'Associazione,  fosse anche il caso del Presidente stesso.

art.13.--L'Associazione, dietro richiesta di almeno tre soci o del Direttivo, può organizzare nella propria sede incontri degustativi di piatti di tipiche ricette liguri. Ogni socio partecipante dovrà concorrere nella spesa dell'acquisto delle merci utilizzate.

art.14.--L'Associazione, tramite il Presidente od altri soci, può prestarsi ad insegnare gratuitamente. a chi ne fà richiesta,( anche a non soci), alcuni piatti tipici e storici della cucina ligure. Eventuale costo può essere quello concernente, se necessario, alla compartecipazione dell' eventuale acquisto dei prodotti necessari allo scopo sopradetto.

LETTO ED APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IL 30 NOVEMBRE 2006.                                                                                                                             

                                                                                                          Il Presidente Giovanni Damele.