ATTUALITA' :

 

LA GLOBALIZZAZIONE

 

La globalizzazione in corso ha lo scopo di annullare  le radici e le  culture dei vari popoli. Già negli anni '90 alcuni studiosi ci avvertivano di dove  questi governanti ci avrebbero portato. Noi, leggendo quello che scrivevano allora, siamo purtroppo rimasti scettici, ma oggi rileggendo quegli scritti, ci  troviamo difronte ad una desolante realtà: siamo govermati da Banchieri, ( BCE e compagni), da funzionari di multinazionali, da politici, non eletti da nessun cittadino, non solo da noi, ma da nessun cittadino Europeo o del mondo. Voglio riportare alcune frasi scritte negli anni '90 da quegli studiosi di cui  scrivevo sopra.

Ecco alcuni pensieri:  ".........Queste note tracciano soltanto un memorandun, intendono ricordare alcuni passaggi elementari che hanno scandito la vita trascorsa dei nostri grandi popoli e avvisare sui pericoli che ne minacciano la vita a venire..................L'illuminismo, come orientamento culturale e forma di pensiero, e la rivoluzione francese, come evento politico eversore delle precedenti e autore delle nuove istituzioni, significano l'affermarsi della nazione di sovranità popolare.........Ne risulta un'organizzazione statale contrassegnata dalla repressione delle autonomie e dalla disgregazione dei ceti sociali tradizionali-secondo un processo di disarticolazione che, assumendo ritmi e attraversando luoghi diversi, può considerarsi compreso tra il 1789 ed il 1917..........Su di noi, oggi, incombe il pericolo che la progressione totalitaria dell'accentramento, oltrepassando la sfera dello stato-nazione, determini l'assoggettamento, itituzionale ed irreversibile, delle oligarchie nazionali all'oligarchia mondialistica: il pericolo di una sistemazione burocratica planetaria dei rapporti di forza che, affrancati da superiori paradigmi etico-giuridici ,regolano la società-mercato globale. Qui, in questo rigido equilibrio "depurato" dai fattori vitali del sangue e della terra degli uomini, in questa algida atmosfera rarefatta dall'interesse di pochi individui, si fisseranno i "valori" nuovi. Ossia a valere unicamente saranno le valutazioni decise dai "plenipotenziali" occulti: (Massoneria) e dalla plutarchia finanziaria ( sistema bancario mondiale), integrate (e sanzionate) dal riconoscimento delle organizzazioni (per es. l'ONU) preposte a quella contraffazione della vera pace tra i popoli denominata "stabilità internazionale".......Occorre riconoscere che lo "Stato Unico" italiano ha sfigurato e deformato la fisionomia sociale delle comunità etniche, stabilite sulla penisola, annientando tratti specifici di vita-privata e associata- che dipendevano dalle loro particolari tradizioni......Quest'opera di deformazione e sfiguramento dei soggetti etno-politici viene oggi esasperata nel quadro della sottomissione all'oligarchia sovrannazionale europea. L'Europa di Maastrich è l'Europa non dei popoli europei, ma delle strutture burocratiche che risultano funzionali agli interessi, nel continente europeo, della finanza mondiale......Un  governo mondiale è anche il nuovo obiettivo dell'internazionale marxista che  ha abbandonato l'unificazione del proletariato per puntare al controllo delle popolazioni del terzo mondo e ,attraverso queste, a quello del mondo occidentale e dell'Europa in particolare. Filosofia, ideologia, religione e finanza puntano su uno stesso obiettivo: l'unificazione dell'umanità attraverso un processo apparentemente ultrademocratico, in realtà pilotato da ristrette oligarchie. E' l'ultimo atto del processo illuministico-rivoluzionario, quel processo che, nel 1789, in Francia, in nome delle astratte "Libertè-Egalitè- Fraternitè" perse tutte le protezioni, le garanzie, gli organi  rappresentativi che la società tradizionale gli aveva procurato in una visione organica della società, in cui ognuno occupava il "proprio " posto e svolgeva la "propria" funzione. Peggiore del governo mondiale dell'ONU, ancora lontano da noi, è infatti l'Europa di Maastrich, a noi vicinissima, è l'Europa dell'euro e della finanza. L'Europa dei governi socialisti, delle oligarchie finanziarie, degli ordinamenti centralisti opposta all'Europa dei popoli, delle patrie, delle tradizioni. Il progetto mondialista, ipotizza un governo unico mondiale, che è anche l'obiettivo della Massoneria e il sogno delle organizzazioni sioniste....."Il grande ideale del Giudaismo è che il mondo intero sia imbevuto degli insegnamenti ebraici e che una fraternità universale delle Nazioni faccia scomparire tutte le separazioni di razza e di religione".                (Per correttezza è giusto ricordare la diversità tra stato e nazione: Nazione è un territorio scelto da un popolo o diversi popoli che decidono di vivere insieme e darsi un governo. Stato invece è un territorio occupato con la forza ed il popolo , o i popoli, che lì vivono vengono sottomessi ed obbligati a far parte  di quel territorio conquistato con la forza.)                                  In fatto di immigrazione selvaggia:...................I cittadini sanno che le immigrazioni del terzo mondo porteranno fatalmente alla nascita  di ghetti la cui unica legge sarà quella delle occupazioni abusive, degli spacciatori di droga, dei racket etc.......I cittadini sanno che le immigrazioni di colore non sono integrabili con la nostra società..............Noi con l'immigrazione portiamo via ( dai paesi del terzo mondo) i migliori, spesso la classe dirigente indispensabile per far decollare quei paesi.........Il problema dello sviluppo, per esempio l'Africa, è che lì manca la manodopera: ora, favorendo l'immigrazione, si favorisce nei fatti la desertificazione di quel continente. Se si volesse veramente aiutare l'Africa ed i suoi abitanti dovremmo essere noi a trasferirci, a diventare emigranti per contribuire al loro decollo economico........Il mondialismo è riuscito a "collocare" in moltissimi il sentimento che tutto ciò che, per ogni ordine di espressione dell'umano, vale come particolarità, specificità, diversità sia l'immagine del brutto e del cattivo, mentre le qualità opposte siano le stigmate del bello e del buono. Se non ci si spurga delle prime impurità si precipita nell'inferno del mal(essere); si sale invece al paradiso del ben(essere) indossando l'uniforme delle "anime belle". Se l'uguaglianza è il bene e la diversità il male, per il trionfo del bene occorre allora fondere tutte le diversità, liquefarle, scioglierle  nel crogiolo della confusione. Al calore dell'eguaglianza le identità etniche si struggono e si distruggono, per essere colate negli stampi dell'uniformazione, anzi della massificazione  planetaria-o dell'integrazione etnica, della globalizzazione del tipo di esistenza. Ciò che era integro e diverso dev'essere prima disintegrato per venire poi integrato, completato con ciò che gli era estraneo. Più cose compiute vengono frammentate, polverizzate per poi essere impastate: la massa mondiale è questa pasta, destinata al multiuso, alla polivalenza delle funzioni. Di questa pasta è l'uomo nuovo, la nuova figura dell'umano che il mondialismo tenta di incardinare nella società euroafroasiamericana..........